Il libro, prima ancora che fornire a manager ed imprenditori un modello operativo per incamminarsi verso la digitalizzazione della propria azienda, fornisce un ricco campionario di esempi di cosa oggi si possa fare, rispetto al passato, in modo efficace e veloce, grazie all’Intelligenza Artificiale.  L’obiettivo è far capire quali strumenti si abbiano oggi a disposizione e che questi, non sono lontani dalla propria disponibilità. L’imprenditore ed il Manager, che abbiano chiaro quel che vogliono raggiungere, affiancati da un C.D.O. (Chief Digital Officer) – figura oggi disponibile per il tempo che serve per fare da Direttore di Cantiere, possono entrare nel futuro. Ci si rivolge a un qualsiasi modello di business: vendita di prodotti o servizi, B2B o B2C, mercato locale o estero, consumer o beni industriali.   Il digitale corre veloce, la trasformazione è già in atto. Non è possibile distrarsi in questa epoca di grandi cambiamenti. Ogni manager o imprenditore deve pensare che, pur con un “Capo Cantiere”, che riporti a lui direttamente, non può prescindere  dall’essere parte attiva nella trasformazione digitale, perché il progetto e la strategia devono nascere da lui. In questo libro ci sono molti stimoli.

Il modo in cui gestiamo le aziende sembra ogni giorno più anacronistico. Dentro di noi sappiamo che si può fare molto di più e di meglio. Tutti desideriamo luoghi di lavoro che abbiano un’anima, rapporti più autentici, un senso di comunità più radicato e uno scopo significativo da perseguire. In questo libro rivoluzionario, Laloux ci guida alla scoperta dei paradigmi organizzativi che hanno plasmato la storia dell’umanità mostrandoci come, ogni volta che siamo passati a un nuovo stadio di consapevolezza, siamo riusciti a compiere svolte fondamentali nei processi di cooperazione. Una nuova svolta è dietro l’angolo. Ci aiuterà a inventare un modo radicalmente più umano di gestire le organizzazioni? Alcuni pionieri hanno già codificato il DNA delle «organizzazioni Teal» e ci illustrano il nuovo paradigma con esempi tratti da aziende profit e non profit, scuole, ospedali. Leader, amministratori delegati, imprenditori, coach e consulenti troveranno in questo libro un manuale ricco di consigli, esempi e storie da cui trarre ispirazione.

Puntando l’attenzione sull’importanza del «perché», ovvero della motivazione profonda che ci spinge ad agire, Simon Sinek ha portato milioni di persone a ripensare a quello che fanno, nella vita e sul lavoro. Per Sinek sentirsi realizzati è un diritto, non un privilegio. Tutti abbiamo il diritto di alzarci alla mattina sentendoci motivati ad andare a lavorare, e di rientrare a casa la sera sentendoci realizzati per quello che abbiamo fatto. Il segreto per ottenere questo tipo di soddisfazione risiede nella capacità di comprendere esattamente perché facciamo quello che facciamo. “Trova il tuo perché” è una facile guida, ricca di esempi ed esercizi, che insegna come applicare nella pratica la potente intuizione di Sinek sull’importanza del «perché». Seguendo passo passo il percorso qui tracciato, potrete diventare più ispirati nel vostro lavoro e, di conseguenza, diventerete anche fonte di ispirazione per coloro che vi circondano. Per ispirare gli altri non basta spiegare quello che facciamo, bisogna rendere chiaro il motivo per cui lo facciamo.

La rivoluzione industriale è stata definita dalla radicale efficienza della produzione, la rivoluzione digitale è definita da una radicale
efficienza nella trasmissione di dati. Informazioni che vanno interpretate e gestite.
La crescita e la diffusione di internet hanno reso l’informazione, e tutto ciò che è basato sull’informazione, esponenziale: digitale, intelligenza artificiale, nanotecnologie, internet of things, etc.
Un mondo che cambia, come sempre è successo, ma ad una velocità di crociera differente. Teniamo in tasca, nel nostro smartphone, più
informazioni di quelle che possedeva Clinton per governare l’America.
Qualsiasi cosa vogliamo imparare è a pochi click da noi. Bisogna imparare a cercare, avere curiosità, cambiare gli schemi, imparare a
correre alla stessa velocità per cogliere le nuove opportunità. Occorre cominciare subito a porsi in una posizione di percettività, destinare la giusta attenzione al proprio aggiornamento professionale e allo sviluppo di nuove competenze e potenziare il pensiero strategico!

Le due autrici osservano il mondo imprenditoriale, prendendo come esempio Shackleton, per parlare di leadership, una qualità che spesso viene confinata all’ambito del business mentre in realtà investe tutti i campi della vita. Certamente Sir Ernest aveva un innato carisma, ma da solo non sarebbe mai bastato. “La via di Shackleton” era fatta sì di umanità, ma soprattutto di criteri precisi in cui poco era lasciato al caso: saper scegliere uomini giusti, saperli addestrare ai compiti più difficili abituandoli a ostacoli in apparenza insormontabili. Tutti preceduti e regolati da una legge fondamentale: dare sempre l’esempio per primo.

I manager hanno perso di vista il valore per il cliente e il modo in cui crearlo: concentrandosi sulle organizzazioni esistenti e su definizioni di valore obsolete essi generano sprechi su sprechi, mentre le economie dei paesi più avanzati rischiano la stagnazione. Il pensiero snello aiuta a definire precisamente il valore dei singoli prodotti, a identificare il flusso di valore per ciascun prodotto, a far sì che questo flusso scorra senza interruzioni e il cliente “tiri” il valore dal produttore e a perseguire, infine, la perfezione. Questi semplici principi, descritti attraverso esempi, possono immettere nuova linfa vitale nelle aziende di qualunque settore. Lean Thinking non fornisce un nuovo programma manageriale per “one-minute manager”. Esso offre, piuttosto, un nuovo modo di ragionare, essere e agire ai manager seri, quelli che cambieranno il mondo.

Il libro è un originale manuale per Digital/Social media manager e aspiranti tali. Delinea perfettamente le caratteristiche fondamentali per essere un eccellente professionista del Web e offre un concentrato di strategie, tattiche e consigli utili per utilizzare i Social con scienza e coscienza. Il suo motto potrebbe essere: “come dirsi Digital media manager ed esserlo veramente”.
Gli autori ci restituiscono l’identikit del perfetto professionista grazie a numerosi modelli ed esempi tratti direttamente dal Web e da chi ci lavora seriamente.
Il target del libro sono le nuove leve, Millennial desiderosi di misurarsi seriamente con le nuove opportunità che il digitale offre. Il taglio del piano dell’opera, l’impostazione e lo stile, sono confacenti ad un approccio manualistico professionale, con schemi, esempi pratici e un glossario finale sui termini più in uso nel settore.

In un mondo alluvionato da informazioni irrilevanti, la lucidità è potere. La censura non opera bloccando il flusso di informazioni, ma inondando le persone di disinformazione e distrazioni. “21 lezioni per il XXI secolo” si fa largo in queste acque torbide e affronta alcune delle questioni più urgenti dell’agenda globale contemporanea. Perché la democrazia liberale è in crisi? Dio è tornato? Sta per scoppiare una nuova guerra mondiale? Che cosa significa l’ascesa di Donald Trump? Che cosa si può fare per contrastare l’epidemia di notizie false? Quali civiltà domineranno il pianeta: l’Occidente, la Cina, l’islam? L’Europa deve tenere le porte aperte ai migranti? Il nazionalismo può risolvere i problemi causati dalla disuguaglianza e dai cambiamenti climatici? In che modo potremo difenderci dal terrorismo? Che cosa dobbiamo insegnare ai nostri figli? Miliardi di noi possono a stento permettersi il lusso di approfondire queste domande, perché siamo pressati da ben altre urgenze: lavorare, prenderci cura dei figli o dare assistenza ai genitori anziani. Purtroppo la storia non fa sconti. Se il futuro dell’umanità viene deciso in vostra assenza, poiché siete troppo occupati a dar da mangiare e a vestire i vostri figli, voi e loro ne subirete comunque le conseguenze.  Se questo libro servirà ad aggiungere al dibattito sul futuro della nostra specie anche solo un ristretto gruppo di persone, allora avrà raggiunto il suo scopo.

Una storiella breve, densa di significati e insegnamenti, che fa comprendere ai lettori l’importanza e il valore del cambiamento, della flessibilità e dell’apertura al nuovo. Nasofino e Trottolino sono topolini, Tentenna e Risolino sono gnomi grandi come topolini. Tutti e quattro vivono nel “Labirinto” e sono alla ricerca di un “Formaggio”, che li nutra e li faccia vivere felici. Il “Formaggio” è la metafora di quello che vorremmo avere dalla vita: un lavoro soddisfacente e appagante, una bella relazione d’amore, tranquillità economica. Il “Labirinto” è il mondo in cui cerchiamo quello che desideriamo: l’azienda in cui lavoriamo, la famiglia, la comunità in cui viviamo. I personaggi devono fronteggiare dei cambiamenti inattesi, uno di loro affronta il mutamento con successo e scrive sui muri del Labirinto quello che ha imparato dalla sua esperienza. E proprio queste parole saranno lo spunto per scoprire come gestire il cambiamento, per subire meno stress e avere più successo nel lavoro e nella vita.

Una guida pratica per organizzare al meglio le tue attività di web marketing La gestione delle diverse attività di web marketing richiede metodo e disciplina ed è fondamentale sapere coordinare le diverse strategie e i diversi strumenti a disposizione. Questo manuale spiega esattamente qual è il ruolo di ciascuno strumento all’interno di una strategia che porti risultati concreti per la tua attività. Strategia che cambia in base al tuo modello di business, alla situazione attuale della tua azienda (online e offline), al processo d’acquisto del tuo cliente tipo e ai tuoi obiettivi specifici. Ecco perché questo è un libro da usare come un vero strumento di lavoro: grazie alla semplicità di linguaggio utilizzato dall’autrice, qui trovi sintetizzati concetti molto complessi e vengono illustrate strategie specifiche e di successo.

In un mondo in cui le persone sono letteralmente invase di stimoli, come si fa a suscitare concretamente il loro interesse? Come si riesce a far sì che i potenziali clienti si avvicinino al brand e non il contrario? Come si crea un rapporto con il cliente così forte da poter contare anche sul potere del passaparola? La lead generation è il processo di marketing volto a generare contatti di potenziali clienti e ad accompagnarli in modo graduale, attraverso vari step, fino alla fase di acquisto e di retention. Ognuna di queste fasi del funnel di conversione prevede tecniche, strumenti e processi che devono funzionare in modo armonico e organizzato. Attraverso l’esperienza concreta degli autori, il lettore sarà guidato nella creazione di un progetto di lead generation per il proprio business, misurando i risultati e ottimizzando ogni fase così da raggiungere un reale miglioramento del ROI.