Con l’esperienza che ho accumulato ad oggi, come Mentore Organizzativo e Digital, il mio consiglio, è molto diverso da quello che vi avrei dato qualche anno fa.

Quale che sia la tua “taglia”: libero professionista, piccola azienda, media azienda o grande azienda, il mio consiglio è di andare nella direzione del SAAS (software as a service) e “tutto in un unico posto”.

Non è più tempo di personalizzazioni e di correre dietro a cose che non funzionano e che ci costa tantissimo mantenere. Oggi è tempo di farsi spiegare cosa fanno le migliori piattaforme che esistono sul mercato e capire quale è più adatta a noi.

All’interno di alcuni C.R.M., ad esempio,  è possibile avere, sempre SAAS, anche un CMS che consente di creare il proprio Sito drag & Drop, tenerlo aggiornato, facendo le modifiche che si si ritengono più opportune, con estrema facilità, oltre ad avere ogni altra necessità di marketing ad esso collegato, grazie al C.R.M.

Costi per tutte le esigenze

Parlando di costo SAAS per il C.R.M. andiamo dal gratuito, al 18 € / mese , all’ 800 € / mese al 3200 €/mese (consigliato per le multinazionali/grandi aziende), ambito Marketing, mentre per il C.M.S., gratuitamente si possono fare solo alcune Landing Page, e i piani tariffati vanno da 23 € / mese, 360 €/mese, 1200 €/mese. Per tutti i gusti e le necessità, insomma.

Mettiamo che siate una piccola-media azienda, ma che volete comunque avere una certa professionalità, con un piano iniziale CRM + CMS spendereste 41 € / mese più I.V.A., meno di 500 €/anno.  Con qualche variante, magari spendereste 10-20 € in più al mese, ma sempre un costo molto molto contenuto.

Nella configurazione massima (multinazionali con service assistenza e vendite aggiuntive) si arriva a 8800 euro al mese di software.  Il progetto di configurazione e assetto marketing strategico sarà di oltre 50000 € una tantum, in questo caso, in genere mensilizzato, a volte con premio a raggiungimento risultato. Quando si usa la piattaforma a questo livello, non è pensabile poi farsi abbandonare dal team che ci ha fatti salire sulla macchina. Diventa un rapporto continuativo, a costi più contenuti, che vanno via via concordati in base alle necessità di servizio. Hai bisogno di un sito web?

Per le piccole aziende però la configurazione è di qualche migliaio di euro. Una spesa che ne vale la pena.

Forse ti conviene fare un abbonamento SAAS

Forse ti conviene fare un abbonamento SAAS ad un C.R.M. con un C.M.S. incorporato e creare tutto da lì.

Non lo sai usare? E’ comprensibile, ma farsi configurare un CRM e farsi fare un sito Web da un esperto in questo campo, ha costi che sono inferiori al classico sito web in wordpress o comparabile, a seconda se si chiedano pipelines di automazione o meno. Attenzione che non è lo stesso professionista (sviluppatore WP o tecnico di C.M.R.). Parliamo di cifre variabili come variabile è quel che si può chiedere ad una piattaforma di Marketing Automation. In ogni caso, la configurazione è una tantum e si può anche dividere in due momenti, attendendo cioè di averne capite le potenzialità.  Il costo mensile per l’utilizzo è assolutamente accettabile. Spendereste altrettanto o più di sola gestione tecnica del sito WP.

Qual’è il vantaggio? Secondo me il vantaggio è la totale assenza di manutenzione e un prodotto sempre all’avanguardia. Lo stile del sito cambia velocemente, diventando obsoleto, ma soprattutto necessita di una manutenzione mensile e di tenere le dita incrociate per quel che riguarda i problemi (Hacker  o simili).

Per non parlare della flessibilità di poter cambiare testi ed immagini, in modo semplice e da soli (nessun contratto di manutenzione con la software house). Certo, un po’ di accompagnamento all’utilizzo lo dovete avere, ma il tutto ha una user experience davvero notevole.

Customer Relationship Management (C.R.M.)

Il C.R.M. è inoltre un modo per mantenere i dati della propria clientela in perfetto ordine e prendersi cura in modo efficiente del rapporto con loro a lungo termine.

Cosa trovo in un C.R.M.? Tutto.  Il mailing di marketing può essere organizzato dal suo interno in modo efficiente. E’ possibile creare elenchi che vanno a formarsi automaticamente secondo criteri di attribuzione predefiniti (Esempio: inserisci nell’elenco “A” chi ha compilato il Form della Landing Page “X” ).

Il C.R.M. consente di collegare la propria casella mail, gmail o altro, al C.R.M. ed avere traccia degli invii e delle risposte ricevute – se attivato, se si desidera. E c’è una infinita gamma di report per l’analisi dei dati.

Hai bisogno di un C.R.M.?

Se ti dicessi che ci sono piattaforme di Marketing Automation che ti consentono di crearti una sito web molto facilitato nell’ottimizzazione SEO? Ci crederesti? E’ così.

Per quel che mi riguarda, se non ne avessi già uno, oggi il mio sito lo fare con un CMS di HubSpot, e, se non ne avessi uno e volessi comunque avere un sito-vetrina, cercherei di farne uno molto standard, da template, che superi di poco il migliaio di euro, con personalizzazioni minime.  Un sito, insomma, che – una volta capito bene le possibilità esistenti del C.R:M. – non mi dispiaccia troppo buttare via.

Il punto è questo: quando ci si avvicina ad un certo mondo non si ha idea. Le idee si formano man mano. Per questo all’inizio è bene essere sobri con la spesa, pur sperimentando quello con cui poter spendere di più, una volta capiti i meccanismi.

Quanti C.R.M. ci sono? Ce ne sono un discreto numero, ma SalesForce e HubSpot non hanno rivali. Personalmente ritengo che HubSpot sia il #1  e sono certa abbia il CMS incluso, come opzione SAAS (cosa che non sono in grado di assicurarvi per Sales Force perché lo conosco meno).

Rispondiamo pure alla domanda che ho posto più volte in questo articolo: “si, hai bisogno di un sito web”, ma come sceglierai di realizzarlo farà la differenza:

  • in termini di manutenzione, farà la differenza
  • le modifiche che avrai bisogno di fare saranno più o meno facili
  • l’analisi dei dati sarà semplice o complessa
  • la gestione a lungo termine dei tuoi clienti potrà essere ottimale
  • la crescita della tua azienda potrebbe sorprenderti o non avvenire

Un sito non è un sito e basta.

Fare un preventivo dipende da molte informazioni. Dove vuoi andare, quanto vuoi crescere e quale attitudine al nuovo hai tu e il tuo personale, fanno la differenza. Se sei uno smanettone, e soprattutto se ritieni che la tua attività non abbia bisogno di marketing,  puoi anche utilizzare Elementor (o farlo utilizzare al tuo sviluppatore). Una soluzione sempre SAAS per la creazione di un sito. Anche WP, in realtà, ha il suo servizio SAAS, ma lo sconsiglio ad un’azienda perché pone i propri asset al di fuori del proprio controllo.

Non ti piace l’idea del C.R.M.? (Incomprensibile per me)

Bene, anche nei siti WordPress, c’è un mondo che va dal migliaio di euro o poco più a ventimila euro ed oltre.  Un consiglio spassionato anche se ci vogliamo orientare in direzione WP (Word Press) è: se ancora non avete le idee chiare, sull’attività, sui testi, sullo sviluppo futuro, puntate al minimal. Qualcosa che non vi faccia dispiacere cestinare all’occorrenza.

Potrebbe anche succedere che, una volta partiti con il freno a mano tirato, vi accorgiate che “fidarvi” un po’ di più di chi vi ha accompagnato “on board” potrebbe darvi ottimi ed insperati risultati, per esempio aggiungendo un blog (sempre all’interno del C.R.M. ed ottimizzato SEO in modo guidato).

Lungi da me dal darvi illusioni. Certe cose si “schiudono” solo con certi abbonamenti, ma perfino l’abbonamento gratuito, se configurato da qualcuno che se ne intende, se utilizzato nel modo corretto, potrà farvi sorridere.

Serve un Mentore in questo caso?

Certo che serve un Mentore, serve per non farti convincere a comprare una mercedes, quando non hai ancora la patente, serve a valutare cosa ti serve. Serve ad aiutarti a strutturarti adeguatamente.  Serve a farti usare quel giudizio che non puoi avere su questo tema. Neppure se ti documenti. Credimi. Serve ad indicarti dove trovare il personale formato che ti serve, ad indicarti dove formare il personale che già hai. Serve ad indicarti i migliori professionisti che ti possano aiutare, in base al tuo tipo di azienda. Un mentore ti orienta e ti evita di prendere cantonate.

Concludendo:

  • Trova un Mentore Organizzativo-Digital o un Chief Digital Officer
  • Valuta bene il da farsi prendendoti il tempo necessario (passando per tappe intermedie se necessario)
  • Dai nuovo sprint al tuo business con il marketing automation
  • Scegli con cognizione di causa

 

Sfatiamo l’idea che in qualcuno alberga che il C.R.M. sia un gestionale. Un C.R.M. è una macchina per crescere, ma che deve essere pilotata con competenza. Buon Viaggio!

 

Autrice: Rosa M. Mariani – rosa.mariani@pinksolution.it

Esperta nell’industria della laminazione e verniciatura dell’alluminio | Esperta in processi organizzativi, di vendita e piattaforme digitali | Autrice di libri ed articoli | Mentore aziendale | EWMD Member |