Un progetto per un nuovo modello di business dovrebbe cercare di dipingere il ritratto del cliente ideale e comprendere le necessità impellenti del suo business, le sue sofferenze e su quello andare a lavorare per portargli valore, per distinguerti dalla concorrenza con una proposta unica, che si allontani dalla bagarre del prezzo.

Le tecnologie oggi ci vengono in aiuto, ma è fondamentale comprendere che non si tratta solo di aggiungere un software con più capacità, ma di modificare il modo di relazionarsi con il cliente da parte di tutte le funzioni aziendali. Quante volte vi è capitato di aver coccolato un cliente potenziale importante per mesi per poi scoprire che il magazzino, o la contabilità, in cinque minuti hanno vanificato la vostra lunga fatica o comunque ve lo hanno fatto rischiare?

Sono tanti i tasselli che compongono il Digital Building Blocks, e non tutti sono tecnologici.

Non è facoltativo, secondo vari studi, il grande cambiamento del mondo digitale e quindi non si tratta di avere coraggio, ma di fare quello che va fatto (e prima che sia troppo tardi).

Ti sei accorto che il tuo modello di business sembra non funzionare più?

Il fatto è che persone, cose e business sono sempre più interconnesse nell’economia digitale.

E’ il tempo di sfruttare le opportunità che l’era della connessione, con le sue tecnologie ci porta. Siamo chiamati a trasformare l’azienda in modo che diventi intelligente e digitale.

Soprattutto le vendite e il marketing hanno la necessità di misurare gli scostamenti, il cambiamento di comportamento del cliente, nel momento stesso in cui avviene, per poter subito porre rimedio, cambiando strategia, modificando gli approvvigionamenti e la pianificazione della produzione di conseguenza.

Anche il modo di fare affari e di interagire coi clienti deve cambiare, riconsiderando il Modello di business, adattandolo a quella che ormai è una modificata esperienza dell’utente. Lo so che stai pensando che una certa categoria di clienti, neppure ti manda un ordine scritto, ma è sbagliato pensare di non portare cambiamenti perché ti sembra che la tua clientela non si sia evoluta, solo perché non si muove dalla sua zona di comfort, In realtà, quello stesso cliente che ordina solo a voce al venditore che passa tutti i lunedì mattina, usa l’ i-phone, è sui social, ha un suo profilo e a casa ha Alessia di Amazon per far fare gli esercizi di inglese ai figli.

Nessuna industria è immune dall’imminente cambiamento

Il percorso della trasformazione digitale offre enormi opportunità di creazione di valore e la crescita delle vendite, ma non è privo di sfide da affrontare. I Budget quinquennali, fatti al vecchio modo, oggi, sono privi di senso perché la trasformazione in cui siamo immersi cambierà totalmente gli scenari. Sospendete quindi le energie in questa direzione ed organizzate, invece, team per il cambiamento, digitale e di mindset e dotatevi di un Chief Digital Officer che possa orchestrare la preparazione della nuova musica.

Qualunque società che pianifica di essere in affari tra cinque anni dovrebbe già prepararsi a una profonda revisione del modo in cui si propone per la vendita di beni e servizi, nessun business e nessuna industria è immune dall’imminente cambiamento.

Una vera e propria sfida culturale

Se mi hai seguito nei post precedenti, a questo punto, dovrebbe esserti chiaro che, la trasformazione digitale come cambiamento puramente tecnologico, non esiste. Si tratta piuttosto di una vera e propria sfida culturale, che combina molteplici energie digitali al fine di ridisegnare e migliorare un business secondo nuove soluzioni tecnologiche!

Non si può certo prescindere da sistemi tecnologici (Automation, AI, Big Data, Cloud, Business Platform, IoT, Blockchain, CRM/CMS e altro ancora), ma il cambiamento che le organizzazioni devono raggiungere non è una questione di “Se”, ma una questione di “Quando e Come.

Non c’è un singolo settore che non sarà interamente stravolto, ma ogni settore ha le sue peculiarità e diversi sono gli strumenti da adottare. Comune a tutti i settori è la necessità di dotarsi di un Temporary o meno,  Chief Digital Officer, preferibilmente proveniente dal tuo settore.

Prenota una chiaccherata nella mia sala riunioni virtuale per parlarne nel modo a te più consono.

 

 

Autore: Rosa M. Mariani – rosam.mariani@pinksolution.it

Consulenza Strategica – Chief Digital Officer – Metodo Digital Building Blocks

Esperta nell’efficientamento di processi organizzativi e di vendita nel mondo dell’alluminio –

“Piantiamo il seme che,  se opportunamente innaffiato, genera sviluppo esponenziale”

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