Come evitare quei fermi produttivi che ci causano una perdita di produzione e conseguentemente di fatturato? Avrete sicuramente fatto l’esperienza di macchinari produttivi che vi hanno fatto un brutto scherzo proprio quando c’era quel grosso ordine da consegnare (con le penali sui ritardi) o in altro frangente altrettanto critico.

Capita no? Non potete neppure prendervela con qualcuno, ma sperate che il pezzo di ricambio che vi serve per far ripartire la linea produttiva, sia in magazzino o di facile reperibilità. Sono momenti di vera tensione. Tutta l’organizzazione stride come in un gemito di dolore. Tanta fatica, tanti appassionati sforzi e tutto sembra sul punto di vanificarsi.

Lavorare a capacità massima

Quest’anno il Piano era di lavorare a capacità massima, avere la massima produzione possibile, massimizzare il volume di vendita e, solo così, potevate accettare quel grosso contratto con margini risicati che infatti avete sottoscritto. Ora, la linea ferma, proprio non ci voleva! Anno orribile, direte.

La manutenzione è la chiave, ma basarsi sull’esperienza delle persone non sempre è la mossa vincente. Non per fare l’uccellaccio del malaugurio, ma anche semplicemente un responsabile un po’ accentratore, che decide di accettare un’offerta di lavoro più accattivante, potrebbe rappresentare un problema. Sulle prime sembra quasi che l’assenza non si noti, che il sostituto sia in gamba, ma poi, eccolo lì, il fermo macchina e, eccolo lì, lo scaffale dei pezzi di ricambi vuoto. Meglio, è pieno, ma non di quello che serve.

Una riserva infinita di dati che tornano buoni

Fortunatamente, voi, come la gran parte delle aziende, ha accumulato una quantità di dati impressionanti con il vostro sistema informatico, anche se non sapete come utilizzarli, il vostro server è pieno di dati. Sembrano spazzatura. Gli operatori dell’I.A. (Intelligenza Artificiale) con questi dati, però, sanno fare la “raccolta differenziata” e sanno fare meraviglie. Sono infatti in grado di impostare una manutenzione predittiva che, sulla base dello storico, prevede quando il pezzo, che ti avrebbe fatto fermare la linea nel momento meno opportuno, si può considerare a rischio di rottura e debba quindi essere sostituito.

Qual è l’ingrediente indispensabile per il “machine learning”? I dati. L’intelligenza artificiale impara, scopre modelli, ma deve avere dati. Molti dati. Tenetelo presente.

La soluzione è un giusto mix di soluzioni manutentive, tradizionale e predittiva, integrate.

Quali sono i vantaggi di una manutenzione predittiva?

  • Risparmio (Impatto sul capitale)

  • Implementazione del valore degli assets (maggiore durata negli anni)

  • Riduzione del tempo di manutenzione

  • Allungamento del tempo di contatto (tempo lavoro)

Insomma, l’approccio non deve essere solo tecnologico-digitale, ma business oriented  perché quello che conta, alla fine, sono i risultati.

Il digitale ormai può aiutarci in ogni ambito aziendale. Forse negli anni avete lavorato in questo senso molto sulla parte produttiva e poco sui processi, ma niente paura: con il nostro Digital Health Rate potete verificare quali sono le aree su cui avete delle fragilità e che vanno implementate.

Quando accade un incidente, quando c’è una crisi (lo sapevate che in cinese crisi e opportunità si dicono allo steso modo?) deve essere il momento non, per mettere una pezza e basta. L’incidente deve essere l’occasione per ripensare in modo strategico alla vostra organizzazione. Forse è tempo di pensare a manutenzione predittiva, ma forse, era già tempo che avreste dovuto chiudere quella line produttiva ormai marginale e far produrre quella parte in outsourcing.

La chiarezza che necessita al digitale si trasferisce all’azienda

Uno dei grandi pregi che sto vedendo nel digitale, come consulente strategico organizzativo, è che, poiché la macchina esige comandi chiari, in codice binario, è essenziale rivedere tutti i processi e mapparli e questo, spesso, porta a trovare dei bug, che anche senza l’implementazione digitale, già come miglioramento di processo, migliorano i risultati dell’azienda.

Per una persona come me, che viene dal mondo metalmeccanico e produttivo, vedere come e quanto il digitale possa aiutare le aziende, come un processo rivisto e accelerato possa implementare la redditività, mi ha reso un evangelista. Quando un’azienda ha bisogno di qualcosa di cui non mi occupo direttamente (il caso della manutenzione predittiva infatti non è campo mio) per me è una vera gioia mettere in relazione l’azienda con le professionalità che ho incontrato e con cui ho condiviso pezzi di cammino, perché so di portare valore. Portare valore, è per me, molto importante.

 

 

Autore: Rosa M. Mariani – rosam.mariani@pinksolution.it

Consulenza Strategica – Chief Digital Officer – Metodo Digital Building Blocks

Esperta nell’efficientamento di processi organizzativi e di vendita nel mondo dell’alluminio

“Piantiamo il seme che,  se opportunamente innaffiato, genera sviluppo esponenziale”

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