Quel che oggi garantisce alle aziende di avere del personale relativamente fedele è la difficoltà nel trovare un altro lavoro o la presenza di un ambiente di lavoro sereno e positivo. Se così non fosse, il grado di tossicità che gli ambienti aziendali hanno sviluppato negli ultimi anni, farebbe fuggire a gambe levate un grande numero di persone, ma soprattutto, gli elementi migliori, causando un enorme danno per l’azienda.

La visione è importante. Come diceva Seneca “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare” ma l’ambiente aziendale è ancora più importante.

Senza un buon ambiente lavorativo è impossibile avere buoni risultati perché la soluzione non viene mai dal singolo, ma dal gruppo che lavora coeso ed in armonia.

Certi manager hanno chiara la strategia grazie alla loro visione del business, ma hanno creato attorno a loro un ambiente talmente tossico e stressante, che la loro visione non potrà concretizzarsi.

Cosa riduce il tasso di turnover del personale in azienda?

La fuga di personale avviene quando un ambiente lavorativo è “tossico”, condizione che normalmente non passa inosservata, perché rende il recarsi al lavoro una sofferenza.

Vediamo insieme quali sono i segnali indicatori di un ambiente di lavoro stressante e non sereno:

  1. Le persone non si relazionano con rispetto
  2. L’attenzione e la pressione sono irragionevolmente sull’obiettivo a breve termine negligendo la strategia a lungo termine (la famosa polvere sotto il tappeto)
  3. Vige l’ingiustizia, i favoritismi, le scorrettezze, i valori aziendali sono scomparsi
  4. Esiste un carosello di angherie, molestie, arroganza palpabili nell’aria
  5. Mancanza di apprezzamento, riconoscimenti, sostegno e, in generale, mancanza di rapporti empatici
  6. Eccesso di controllo che blocca totalmente l’iniziativa
  7. Incoraggiamento alla disonestà, mancanza di integrità, moralità discutibile.

In un ambiente come questo, denso di stress e malessere, non importa quanto grande sia la visione e quanto venga curata la strategia: non si conseguiranno gli obiettivi.

Non guardare a questo elenco come ad un quadretto improbabile. Queste condizioni si realizzano nelle realtà aziendali molto più spesso di quel che si crede, nella inconsapevolezza, talvolta complice, talvolta inconsapevole, dei vertici aziendali ed è in questo clima che, a volte, purtroppo, si sceglie di fare investimenti impiantistici.

Come riportare il benessere in azienda?

Se non sei certo del clima aziendale, prima di pensare ad implementazioni impiantistiche o ristrutturazioni aziendali, è consigliabile fare un check up organizzativo, appoggiandoti a consulenti esterni che possano aiutarti ad avere la giusta visione prospettica.

Il primo investimento da fare per rendere attuabili le visioni strategiche del management è il capitale umano e il welfare in azienda.

Per favorire il suo benessere e ridurre di conseguenza il turnover aziendale occorre puntare anche sulla formazione della leadership aziendale per rafforzare tutte quelle doti che hanno i grandi leader.

Cosa fanno i grandi leader?

I grandi leader autorizzano, coinvolgono, ascoltano, apprezzano, sfidano, sostengono, si rendono mentore. Apprezzano il lavoro ben fatto, l’onestà, l’integrità, l’impegno e la dedizione. Apprezzano il lavoro duro e sanno che ognuno ha il “suo” massimo che non è uguale per tutti.

Cura quindi la cultura della tua azienda, soprattutto se vuoi fare il salto e diventare una grande azienda.

Scegli manager che sappiano identificare le persone giuste e che le sappiano valorizzare e scegli consulenti che sappiano orientare l’azienda in tal senso.

Se vuoi scoprire come migliorare il clima aziendale per far crescere il fatturato e ridurre il turnover del personale contattaci!